Strategia di digital marketing: 4 consigli utili per evitare errori

Secondo uno studio condotto da Smart Insights, i brand che NON attuano una strategia di marketing digitale definita sono circa il 46% del totale. I brand che invece si promuovono online con una strategia di digital marketing definita sono soltanto il 16% anche se essa non è integrata con il piano di marketing. In pratica a partire dai brand più famosi sembra che il digital marketing per certi versi non sia curato e di conseguenza a noi di Hotlead ci viene un dubbio: se non si dispone di un piano strategico completo come ci si può aspettare di crescere? Senza una strategia di digital marketing come si possono misurare i risultati? Imparare dagli errori del passato?
Soprattutto in Italia c’è il malcostume tra gli imprenditori soprattutto di piccole e medie aziende, di farsi prendere dal panico per le scadenze a breve termine come il prossimo mese o il prossimo anno. Questo malcostume va sradicato e sostituito nella nostra cultura con forza dalla lavorazione ad un piano di marketing più potente e che guarda al benessere dell’azienda anche a lungo termine.

Definisci business e obiettivi

Se hai già creato in azienda un piano di marketing dove viene definito in ogni particolare il business, è bene come primo passo integrarlo con il digital marketing. Per definire l’obiettivo primario, la mission aziendale, si può partire dal rispondere a questa semplice domanda: Qual è l’obiettivo principale che vuoi raggiungere con il marketing digitale? Ad esempio, vuoi diventare leader del mercato posizionando la tua brand come la migliore che fornisce assemblaggi di pc online?

Misura la strategia con i KPI

Un KPI (Key Performance Indicator) è un numero, un indicatore che riflette l’andamento di qualcosa (progetto, campagna o settore). Grazie ai KPI si possono ottenere importanti informazioni e di conseguenza individuare le azioni per raggiungere l’obiettivo primario. Grazie al KPI si possono analizzare le precedenti azioni di marketing o di digital marketing, aiutando e non poco gli addetti ai lavori nel raddrizzare il tiro e riuscire ad attuare strategie online che portino un reale incremento nei risultati. Misurare le proprie strategie con un KPI non solo aiuta ad avere un quadro completo di ciò che si è fatto fino a quel punto e quale sia la rotta da mantenere, ma agevola anche l’imprenditore a non avere aspettative più alte di ciò che sono le reali potenzialità.
Esistono tool e strumenti di web marketing per misurare ogni strategia, ed è dunque possibile sfruttare per ogni KPI un metodo di misurazione, ad esempio Google Analytics per misurare le conversioni. La bellezza del digital marketing è la sua misurabilità, non approfittare di tale caratteristica significa renderlo inefficace nella maggior parte dei casi. A proposito di KPI leggi questo articolo per capire come aumentare le conversioni utilizzandoli.

Impara dagli errori commessi in passato (anche degli altri)

Programmare al buio e non avere dati a portata di mano per analizzare le campagne di web marketing strutturate fino a quel momento, fanno si che queste ultime perdano di efficacia e che gli addetti ai lavori brancolino nel buio. Quello che è già capitato in passato è spesso portatore di dati dai quali prendere spunto per evitare errori nella realizzazione di KPI utili.
Se si è stabilito che gli obiettivi perseguiti nella nuova strategia sul web debbano essere inseriti in una finestra temporale (ad esempio un trimestre), è bene scegliere il periodo precedente da analizzare compreso in un arco di tempo simile ad esempio (il trimestre precedente, lo stesso trimestre dell’anno precedente etc etc).
Spesso non analizzare in questo modo i dati passati non porta alle giuste risposte. Un esempio può essere la SEO, dove tanti imprenditori e operatori di settore, invece di osservare in questo modo, si lanciano in analisi errate perché non tengono conto della stagionalità delle keyword, dell’installazione dei codici di monitoraggio e di tanti altri fattori.
Ovviamente nell’analisi del passato non bisogna escludere i competitors, spesso non analizzando le azioni di marketing dei competitors svolte in passato si può incorrere in errori madornali o di non capire come sia riuscito ad ottenere un determinato risultato positivo.

Parla al tuo pubblico in una lingua comprensibile

Pianificare, programmare, analizzare, tutte attività di prim’ordine in una strategia digital, ma non per questo bisogna accantonare o relegare in secondo piano la comunicazione efficace verso il proprio target. Spesso è proprio il fatto di non mettere il proprio pubblico di riferimento al centro del proprio obiettivo, l’errore che sposterà la lancetta dei risultati verso il basso.
Per non sbagliare una volta individuato il target giusto, studia il modo in cui questo è solito comunicare. Un forum di medici sarà ricco di terminologia tecnica e dei classici esempi e citazioni, se vendi un macchinario per medici è bene strutturare la comunicazione identificandoti in quel target.
Oltre a ciò è importante cercare di portare il proprio pubblico con mano nella propria emotività, nella materializzazione dei loro desideri, aspirazioni e obiettivi… insomma, fai battere il cuore al tuo target e fatti identificare come influencer.

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