Avere successo con un e-commerce: 8 consigli per il marketing di un negozio online

Qual è la strategia di marketing perfetta? Difficile dare un’unica risposta, in quanto nell’online marketing si susseguono ogni anno molte novità. Bisogna quindi concentrarsi nel trovare la strategia di marketing più adatta alle proprie esigenze. Indipendentemente dal fatto che si scelga di puntare sui motori di ricerca (SEO e SEA), sul Social Media Marketing, sul display advertising o sull’e-mail marketing, con i nostri consigli riuscirete ad ottimizzare la vostra strategia.

1. Concentrarsi sul SEO

Il traffico generato dai motori di ricerca è il canale principale per ottenere nuovi visitatori sul proprio negozio online. Nel SEO entrano in gioco diversi fattori: l’aspetto tecnico, la struttura della pagina, i contenuti, il profilo di link e l’ottimizzazione delle keyword. Le misure SEO hanno un effetto persistente sulla visibilità e il traffico. Ogni marketing manager dovrebbe conoscere le linee guida di Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Chi non segue le sue direttive, deve fare i conti con penalizzazioni nel ranking e cali delle visite.

2. Pensare all’ottimizzazione per i dispositivi mobili

Sempre più clienti acquistano quotidianamente utilizzando i dispositivi mobili. Il Mobile Commerce ha infatti contribuito ad una forte crescita degli acquisti nell’e-commerce. In generale, nel 2015 sui dispositivi mobili è stato generato un fatturato di 14,6 miliardi, il doppio rispetto al 2014. I dati confermano che nel 2016 la tendenza continuerà ad essere in aumento e perciò ogni negozio online dovrebbe ottimizzare il suo sito anche per i dispositivi mobili. Maggiori informazioni al riguardo nell’articolo sul Mobile Commerce.

3. Conoscere e sfruttare l’offerta

La concorrenza nell’e-commerce è enorme e per questo l’analisi della concorrenza rappresenta il punto di partenza per ogni strategia di marketing. I negozi dovrebbero concentrarsi sull’USP (Unique Selling Point), cioè sulla caratteristica peculiare più convincente di un prodotto. Per distinguersi dalla concorrenza, il prezzo non è sempre determinante, ma potrebbe essere utile offrire una spedizione gratuita o particolarmente veloce, o anche puntare su un servizio clienti di qualità.

4. Basarsi sulle raccomandazioni

Una volta stabilito il vostro USP, dovreste riuscire a diffonderlo tramite i vostri clienti, come avviene grazie al marketing per raccomandazione. Collegando i negozi online con i social media e i portali di valutazione, si dà ai clienti la possibilità di valutare l’azienda e farli diventare dei testimonials. Richiedendo attivamente la loro opinione, per esempio tramite una CTA (Call to Action, cioè un invito all’azione), si dimostra trasparenza e si rafforza la fiducia nei propri confronti. Le valutazioni non servono solo a fidelizzare i clienti, ma vengono anche mostrate nei risultati di ricerca. I rich snippets (informazioni aggiuntive nelle SERPs, quali valutazioni e dati di contatto) sono una possibilità gratuita per riuscire a convincere i clienti della vostra offerta, partendo dalla ricerca su Google.

5. La strategia Content perfetta

Offrendo contenuti rilevanti e adatti ad uno specifico target, sarà sempre possibile recuperare il cliente in un qualsiasi momento, basandosi sul ciclo di vita del cliente (“Customer Life Cycle”), ovvero dal suo primo contatto con l’azienda (il più delle volte tramite un’inserzione) fino alla fine del rapporto contrattuale. Se si risveglia il suo interesse tramite informazioni utili, il proprio prodotto riceverà la giusta attenzione. I contenuti ottimizzati servono anche per rivolgersi al proprio target, infatti grazie ad una strategia appropriata per il Content, si può adattare il proprio prodotto ai bisogni del cliente e, in un certo senso, concretizzarlo. Si crea così un rapporto con il potenziale cliente sul piano personale. Dal punto di vista SEO, con dei contenuti di alta qualità, si ottiene un ranking migliore, un maggiore raggio di azione e una migliore conversione.

6. Lead generation

Le misure dell’online marketing non devono sempre concludersi con la stipula di un contratto o con la vendita fino ad esaurimento del prodotto. Spesso può essere molto più rilevante generare lead (cioè contatti), soprattutto se il cliente si trova ancora nella fase iniziale ed è ancora alla ricerca di informazioni. Così ci si rivolge alle persone che non hanno ancora deciso di acquistare sul vostro sito, ma sono interessate ai prodotti o ai servizi specifici, che anche voi offrite. È possibile acquisire nuovi contatti, offrendo l’opportunità di iscriversi alla newsletter o di scaricare una rivista gratuitamente. Successivamente si cercherà di rivolgersi nuovamente a loro tramite la pubblicità e contenuti specifici.

7. Migliorare l’usabilità

Se il visitatore non compra, ma lascia il negozio frustrato, tutte le misure adottate finora per mantenere sul proprio sito i potenziali clienti sono inefficaci. Per contrastare questo fenomeno, bisognerebbe verificare l’usabilità delle pagine e dei processi. I principali motivi di frustrazione negli shop online sono causati da tempi di caricamento troppo lunghi, pagine poco chiare e strutturate male o aspettative deluse, che si verificano in particolar modo se l’utente, a causa di un’ottimizzazione ingannevole, visita la pagina con falsi presupposti. Anche il carrello e i metodi di pagamento rientrano tra i classici punti deboli.

8. Occuparsi della conversione

Dopo aver migliorato l’usabilità del proprio negozio, si può passare all’integrazione degli elementi che incrementano la conversione. Oltre alle già citate valutazioni dei clienti e alle recensioni, sono utili a questo proposito i certificati di qualità. I Sigilli e i marchi di qualità, posizionati nell’homepage e nelle pagine per concludere l’ordine, garantiscono la qualità del sito e inspirano fiducia. Un altro elemento indispensabile è la connessione sicura HTTPS, riconoscibile dal simbolo di un lucchetto sulla finestra del browser.

Tutto comincia dalla qualità e dall‘usabilità

Prima di prefissarsi di raggiungere più traffico o di aumentare il proprio tasso di conversione, bisogna preoccuparsi delle basi e mettere in atto le giuste strategie di marketing per l’e-commerce. Tra queste, rientra soprattutto l’usabilità del vostro negozio online, oltre che un efficace software per creare il vostro shop online e una performance ottimale. Chi non ha la dovuta preparazione e divide senza criterio il suo budget tra diverse azioni SEA, SEO e sui social media, non raggiungerà però risultati significativi. Infatti prima si pensa alla qualità dei contenuti e ai processi del negozio, e solo dopo ci si occupa di mettere in atto delle concrete strategie di marketing.

Se questo articolo ti è sembrato interessante e vuoi raccogliere nuove idee e consigli per sviluppare la tua strategia di digital marketing, contattaci per una consulenza gratuita.

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